
08 Nov Dal Premio Schiaretti al Premio Campari: il Parma Film Festival celebra le conoscenze emergenti e consolidate del grande schermo
Credere negli astri nascenti del cinema e confermare la valenza di quelli già affermati è una prerogativa del Parma Film Festival che anche quest’anno premia alcuni dei nomi che più si sono distinti nel campo del grande schermo.
Volto nuovo della cinematografia italiana, Romana Maggiora Vergano, resa nota al grande pubblico grazie al ruolo di Marcella in “C’è ancora domani” (2023), sarà la vincitrice del Premio Schiaretti 2024. La premiazione come miglior attrice del cinema italiano si terrà nella prima giornata del Parma Film Festival, questo sabato, 9 novembre, alle 21 al Cinema D’Azeglio. All’evento sarà anche possibile assistere alla proiezione del film “Il tempo che ci vuole” (2024) di Francesca Comencini, in cui l’attrice interpreta l’alter ego della regista e il suo turbolento rapporto col padre Luigi che, tra racconti e viaggi dietro le quinte del set di “Pinocchio” (1972), trasmette alla figlia la passione per il cinema.
A seguire, venerdì 15 novembre, verrà assegnato alle 20:30, sempre al Cinema D’Azeglio, il Premio Miglior Serie Italiana alla seconda stagione di Prisma (2022), alla presenza del regista e showrunner Ludovico Bessegato e dei protagonisti Mattia Carrano e Lorenzo Zurzolo.
Ma i premi però non finiscono qui, perchè sabato 16, alle ore 15:00, al Cinema D’Azeglio verrà consegnato al cortometraggio vincitore il Premio Anna Mattioli avente per tema la Cura dei Minori Fragili, mission della Fondazione Anna Mattioli.
L’ultima, ma non per importanza nella lista, è l’assegnazione del Premio Roberto Campari “Scrivere di cinema” a Piero Spila alle ore 18:00 del 20 novembre nelle stanze della Fondazione Monte Parma per il suo lavoro di autore, saggista e critico cinematografico.
Vi aspettiamo numerosi e numerose per celebrare insieme alcuni protagonisti del mondo del cinema.

