INCONTRO CON ALESSANDRO HABER AL CINEMA D’AZEGLIO

INCONTRO CON ALESSANDRO HABER AL CINEMA D’AZEGLIO

Domenica 14 novembre, alle ore 15, Alessandro Haber sarà al cinema d’Azeglio per presentare la sua autobiografia Volevo essere Marlon Brando (ma soprattutto Gigi Baggini) e i suoi cortometraggi 27 Marzo 2020 e Il gioco.

 

Haber, nella sua autobiografia, si racconta per la prima volta. La sua vita prende la forma di un’avventura romanzesca: nascita a Bologna, un’infanzia a Tel Aviv, il ritorno in Italia, il passaggio da Verona, l’approdo a Roma; il suo segno inciso su pellicole e palcoscenici. La sua ricca carriera partì dal cinema e balzò al teatro passando per la musica. Il suo percorso, che iniziò con il ruolo di Rospo ne La Cina è vicina (Marco Bellocchio, 1967), lo porterà a cimentarsi in ruoli sia drammatici che comici. Si ricorda la sua parte in Fantozzi subisce ancora (Neri Parenti, 1983), o in Parenti Serpenti (Mario Monicelli, 1992). Oppure ancora le sue performance nel teatro di Pasolini, Georg Büchner e Anton Čechov – per il quale nel 2006 vince il Premio Gassman con il ruolo dello Zio Vanja.

 

27 Marzo 2020 ci mostra Alessandro Haber che affronta l’insopportabile solitudine dovuta al lockdown per l’emergenza Covid-19. Mentre cerca di soddisfare i propri desideri corporei, verrà distratto da una scena incredibile.

 

Nel cortometraggio Il gioco vediamo un uomo (Vinicio Marchioni) e una bambina (Alice Di Demetrio) conversare tranquillamente. Quella che inizialmente sembra una normale chiacchierata, dopo poco prende una piega tragica e sconvolgente.

 

Ilaria Colella



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