Masterclass 2025

Fratelli Dardenne 2

Masterclass con

Jean-Pierre e Luc Dardenne 

Martedì 18 novembre, 16.00

Cinema D’Azeglio (Strada Massimo D’Azeglio, 33)

Biografia

Tra i cineasti più importanti dell’era contemporanea, i fratelli Dardenne hanno saputo trasformare la realtà intima e dura del quotidiano in cinema puro, con uno sguardo autentico e profondamente umano. Il fratello maggiore, Jean-Pierre Dardenne è un attore, regista, produttore e sceneggiatore belga. Nato a Engis in Belgio nel 1951, studia arti drammatiche all’Institut des Arts de Diffusion (IAD) a Bruxelles, sotto la guida del regista-poeta Armand Gatti. Il secondogenito, Luc Dardenne è un produttore e regista nato nel 1954 ad Awirs, Belgio. I suoi studi in filosofia e sociologia hanno influenzato la poetica cinematografica del duo, incentrata sulla moralità e responsabilità individuale. Provenienti da Seraing, periferia industriale e malandata di Liegi (Belgio), i Dardenne hanno vissuto a stretto contatto con un ambiente segnato da difficoltà lavorative; per questo, decidono di portare sullo schermo vite di personaggi “invisibili”, ai margini della società, spesso in bilico tra sopravvivenza e riscatto. Il loro percorso artistico inizia negli anni Settanta, con l’idea di raccontare la realtà sociale e morale del tempo, attraverso uno sguardo dal vero. Nel 1975 fondano la casa di produzione Dérives, con la quale realizzano interviste e documentari dedicati alla storia della classe operaia della regione di Liegi. Qualche anno più tardi, nel 1994, danno vita a una seconda casa di produzione, Le Films du Fleuve, che diventerà il fulcro della loro attività cinematografica. Dopo anni di lavoro documentaristico, comprendono che per esplorare la dimensione interiore dei personaggi devono intraprendere una nuova strada: il cinema di finzione. Nasce così, nel 1987, il loro primo lungometraggio, Falsch, tratto da un’opera teatrale sull’ultimo sopravvissuto di una famiglia ebrea sterminata dai nazisti. Nel 1992 dirigono Je pense à vous, e nel 1996 ottengono il primo importante riconoscimento alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes con La promesse. Da quel momento, i successi si moltiplicano: nel 1999 vincono la Palma d’Oro al Festival di Cannes per Rosetta, e nel 2005 ne ricevono un’altra per L’Enfant. Nel 2008, sempre a Cannes, ottengono il premio per la migliore sceneggiatura con Le silence de Lorna, un dramma sull’immigrazione clandestina. Tre anni più tardi, nel 2011 conquistano il Grand Prix con Le gamin au vèlo. Successivamente hanno realizzato Deux jours, une nuit (2014) con protagonista l’attrice Marion Cotillard e La fille inconnue (2016). Nel 2019 si aggiudicano il premio per la miglior regia al Festival di Cannes con Le jeune Ahmed, un film che racconta la storia di un adolescente attratto dall’estremismo islamico. Nel 2022, presentano in anteprima a Cannes Tori et Lokita, che riceve il Premio del 75° Festival di Cannes. Infine, nel 2025, al 78° Festival di Cannes è la volta di Jeunes Mères, storia di cinque giovani madri che vivono in un centro di accoglienza e lottano per costruirsi un futuro migliore, tra difficoltà educative e speranze. Il film si aggiudica il premio per la miglior sceneggiatura.

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Masterclass con

Laura Muccino

Giovedì 20 novembre, 11.00

Aula Ferrari (Università di Parma, via D’Azeglio 85)

Biografia

Laura Muccino è una direttrice dei casting italiana ed è tra i massimi esponenti della professione. Nata nel 1969 a Roma, la sua carriera inizia come assistente presso lo “Studio T” di Lilia Trapani, dove collabora alla realizzazione di casting pubblicitari per l’Italia e per l’estero. Ha lavorato per serie di successo come Gomorra (2014-2021), L’amica geniale (2018-2024), Suburra (2017-2020) e con registi come Saverio Costanzo, Daniele Vicari ed il fratello Gabriele Muccino. Con le sue produzioni ha contribuito a far emergere molti giovani attori grazie ad un abile lavoro di ricerca sul territorio. Inoltre, dal 2011, è coordinatrice e docente del dipartimento di recitazione per la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma. La sua rilevanza nel settore la porta, dal 2024, a svolgere il ruolo di presidente dell’UICD (Unione Italiana Casting Directors), associazione che favorisce lo sviluppo, la qualificazione e la difesa dei principi professionali della categoria. Durante la sua carriera, grazie al suo ruolo nell’UICD, contribuisce all’istituzione della categoria “Miglior casting” nei più importanti premi cinematografici come il David di Donatello e il Nastro d’Argento. In tale circostanza, nel 2024, viene premiata in occasione del decennale del premio “Miglior casting” per il suo ruolo in C’è ancora domani (Paola Cortellesi, 2023). Nello stesso anno, in collaborazione con la casa editrice Dino Audino, pubblica il libro L’arte del casting, un resoconto della professione e strumento prezioso per i giovani attori che si preparano ad affrontare un provino. Infine, nel 2025, vince il Nastro d’Argento per il film Le assaggiatrici (Silvio Soldini, 2025) ed entra a far parte dell’Academy of Motion Picture Arts and Science, insieme al collega Maurilio Mangano.

Luciano Tovoli4

Masterclass con

Luciano Tovoli

Venerdì 21 novembre, 11.00

Aula Ferrari (Università di Parma, via D’Azeglio 85)

Biografia

Luciano Tovoli è una delle figure più influenti della fotografia cinematografica italiana e internazionale. Nato a Massa Marittima il 30 ottobre 1936, cresce a Grosseto, in Toscana. Dopo un periodo di studi in lingue all’Università di Pisa, sceglie di seguire la sua vera passione e si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diploma alla fine degli anni Cinquanta. La sua prima grande esperienza professionale è con Vittorio De Seta per Banditi a Orgosolo (1961). Tovoli è giovanissimo, ma quell’avventura in Sardegna lo segna: sono giorni di lavoro tra pastori e montagne, con la luce naturale come alleata. Più tardi dirà che fu la sua “vera scuola”, perché gli insegnò che la fotografia cinematografica ha molto a che fare con la percezione del tempo e dello spazio. Negli anni Sessanta e Settanta si impone come uno dei direttori della fotografia più colti e innovativi della sua generazione. Il suo esordio ufficiale arriva nel 1968 con Come l’amore di Enzo Muzii. La carriera di Tovoli è costellata da collaborazioni con grandi autori come Michelangelo Antonioni (in Professione: reporter, 1975, e in Il mistero di Oberwald, 1980) e Dario Argento. È proprio con quest’ultimo che Tovoli ha l’opportunità di esprimere e concretizzare la propria visione estetica della pratica fotografica. In Suspiria (1977) si distingue per l’uso espressionista del colore e della luce, che amplifica la dimensione onirica nel film. Nel corso della sua carriera lavora con maestri come Ettore Scola, Francesco Rosi, Barbet Schroeder e Julie Taymor. Parallelamente, si impegna nella difesa del ruolo autoriale del direttore della fotografia. È tra i promotori e fondatori della Federazione Europea dei Direttori della Fotografia, nata nel 1992, con l’obbiettivo di tutelare e valorizzare la componente creativa del lavoro del cinematographer. Convinto che la fotografia non sia un mero strumento tecnico ma una vera e propria scrittura visiva, Tovoli sostiene che il direttore della fotografia debba essere riconosciuto come il co-autore dell’opera cinematografica.  I premi non mancano: due Nastri d’Argento, un David di Donatello, l’Esposimetro d’Oro e il Quarzo d’Oro alla Carriera. Ma uno dei riconoscimenti più importanti è forse quello degli stessi colleghi: nel 2010 la American Society of Cinematographers gli conferisce un attestato ufficiale per la sua straordinaria creatività visiva.

INFORMAZIONI

Gli appuntamenti del Parma Film Festival sono gratuiti e ad ingresso libero fino ad esaurimento posti salvo dove diversamente indicato.

INGRESSO FILM SERALI
h. 21

I film saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano dove indicato.

 

Intero € 8
Ridotto € 6 (under 30, over 65, Argento Vivo)

Abbonamento 5 film a scelta + Shopper del Festival in omaggio € 20 (acquistabile al Cinema Astra e Cinema d’Azeglio)

PRENOTA IL TUO POSTO

È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita qui di seguito:

Un contingente di biglietti sarà disponibile alla vendita alla cassa dei cinema Astra e D’Azeglio nei giorni di proiezione, sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per gli eventi gratuiti non è prevista la prenotazione dei posti.

INFORMAZIONI
(SMS O WHATSAPP)

Cinema Astra: 366 2376453
Cinema D’Azeglio: 327 8174494

LE SEDI DEL FESTIVAL

 

CINEMA ASTRA – Piazzale Volta 3

CINEMA D’AZEGLIO – Via D’Azeglio 33

LIBRERIA FELTRINELLI – Strada Farini 17

APE MUSEO – Strada Farini 32/A

ASSOCIAZIONE REMO GAIBAZZI – Borgo Scacchini 3/A

ORATORIO NOVO BIBLIOTECA CIVICA – Vicolo Santa Maria 5

UNIVERSITÀ DI PARMA – Aula Ferrari – Via D’Azeglio 85

MUSEO MUPAC ARANCIAIA COLORNO – Viale S. Rocco 1 – Colorno (PR)